In Cosa Crediamo


PREAMBOLO


Noi crediamo nella Luce di Cristo, che è una tangibile ed immutabile presenza di Dio in ogni essere umano sin dalla nascita, donata a tutti gli esseri umani tramite lo Spirito Santo; questa presenza divina viene resa conoscibile a ciascuno di noi per  Grazia Divina in vari momenti della vita, per insindacabile volontà del Creatore. Facoltà di ognuno è aderire liberamente alla illuminazione o rifiutarla (principio sinergico). Questa scintilla divina rende tutti gli uomini e tutte le donne fratelli e sorelle di Cristo; Questa "luce" interiore è la presenza reale ed attuale di Dio in ogni credente e travalica qualsiasi profezia e scrittura. Non abbiamo quindi un clero gerarchico; non abbiamo sacramenti (tutta la vita è un unico sacramento) e non abbiamo dogmi. Abbiamo pastori che guidano il culto mensile, formati per istruire i credenti, commentare le scritture e guidare riti quali matrimonio e servizi funebri.

PUNTI DOTTRINALI DELLA NOSTRA COMUNITÀ


  1. Noi crediamo nella la Luce di Cristo, presenza di Dio che Egli stesso infonde sin dal concepimento in ogni essere umano, distinta dall'anima che è comune a tutti gli esseri viventi; Questa Luce spirituale rende partecipe chiunque del progetto di Salvezza di Dio e crediamo che Egli chiami alla consapevolezza di questa scintilla divina ogni sua umana creatura come, dove e quando vuole, essendo Egli onnipotente.
  2. Noi asseriamo che la Rivelazione non abbia iniziò né fine, essendo Dio infinito e immutabile. Da ciò crediamo che le Sacre Scritture siano una testimonianza della volontà di Dio attraverso la voce dei profeti e credenti, mandata a regolare le vicende umane nei tempi in cui Dio ha ritenuto opportuno e a renderci conoscenza dell'Identità e della volontà di Dio riguardo a Sé stesso: la Scrittura è edificante, è monito, è guida, ma non è vincolante, in quanto Dio sceglie di risvegliare la Sua presenza in ogni essere umano, che da quel momento deve vivere secondo l'esempio del Suo unigenito figlio Gesù Cristo. Dio non ha limite. In forza della illuminazione profetica il messaggio e la rivelazione delle Scritture sono definiti e completi, ma non la volontà divina per ogni uomo o donna, che è sempre in divenire.
  3. Crediamo che unico capo della comunità sia Dio, unico e in tre persone - della stessa natura, ma distinte - come Egli ha rivelato agli uomini nel momento che ha ritenuto opportuno. Unico pastore del gregge è il figlio Gesù, che ha ritenuto di istituire delle guide terrene, senza alcun vincolo sacro particolare fra tutti i suoi figli.
  4. Noi crediamo che il sacrificio di Cristo sulla Croce sia stato necessario per portare l'essere umano a conoscenza della presenza di Dio nel proprio cuore, guidandolo dalle tenebre dell'ignoranza allo splendore della Luce tramite la sua Resurrezione: questo evento ha per noi un intento redentore perfetto ed eterno in quanto, con la Sua morte, Gesù Dio ha cancellato il peccato di Adamo per sempre, facendosi uomo e pagando il pegno per la colpa dell'uomo passato e futuro. Dopo il Sacrificio di Gesù ognuno di noi ha il dovere, per essere salvato, di accettare la consapevolezza che Dio gli offre nel suo "Dies Visitationis" - cioè quando Dio lo chiama ad essere suo discepolo - e a battezzarsi consapevolmente per seguire, poi, l'esempio di Cristo.
  5. Noi crediamo che la presenza di Dio in ogni donna o uomo, credente e battezzato, leghi ogni individuo in un unico corpo spirituale e riteniamo quindi di essere tutti sorelle e fratelli in Cristo, che è Verità e Vita. Chi nega questo non può essere parte della Comunità dei credenti. In conseguenza, ogni credo che non accetti Gesù come Messia e Dio è falso ed opera del Demonio che esiste ed è reale, come evidenziato nelle Scritture e dai Profeti. 
  6. Non veneriamo alcun santo, perché tutti i risvegliati nella luce sono santi. Non adoriamo nessuna immagine, statua o rappresentazione di cose del cielo, di terra o del mare come comandato direttamente da Dio (Es 20:4,5). Non emettiamo nessun giuramento; non tributiamo onori a nessun inno, a nessuna organizzazione umana, a nessuna bandiera e a nessuna autorità terrena; rifiutiamo qualsiasi titolo onorifico umano , ivi inclusi quello di Dottore e Professore, non rispondiamo a violenza con violenza, ripudiamo ogni contenzioso e ogni guerra per qualsiasi motivo. Accettiamo le leggi del paese in cui viviamo, purché queste non siano contrarie ai dieci comandamenti che Dio ha donato all'umanità quale regola generale. Non aderiamo ad alcuna confessione teologica di fede.
  7. Noi crediamo che la Salvezza di ogni individuo consista nell'unione celeste con Dio dopo la morte fisica, al momento della Resurrezione. e che sia garantita in forza della presa di coscienza della sua Luce, nel momento della vita che Dio decide più opportuno. Ciò comporta che all'illuminazione segua una precisa aderenza in spirito ed opere al volere divino per tutta la vita. Per chi rifiuta la libera coscienza della Luce di Cristo, non v'è salvezza e sarà annientato alla fine dei tempi, come rivelato tramite le Scritture.
  8. Celebriamo l'unione matrimoniale tra uomo e donna, a nome di tutta la comunità: unica ordinanza secondo quanto Dio ha espresso come Sua volontà, come ordine naturale dell'esistenza. Benediciamo unioni tra persone dello stesso genere, perché unite da amore sincero.
  9. Accogliamo ministri e ministre di qualunque genere.
  10. Celebriamo il culto sotto la guida di un Pastore o di una Pastora, uguali in spirito con qualsiasi credente senza alcuna "supremazia" sacramentale - nominati dalla comunità , a cui quest'ultima riconosce particolari doti o studi in materia biblica e teologica, con voto a maggioranza - come guida e regolatori del culto, con l'aiuto di diaconi per le questioni di natura pratica.
  11. Non celebriamo alcun sacramento, in quanto riteniamo la vita umana un intero ed unico sacramento. Celebriamo un "battesimo" a livello personale con la decisione di seguire la via quacchera e onoriamo l'ordinanza eucaristica nel profondo della nostra anima, senza segni esteriori.

1Pt 2,4-5

Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce; voi, che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.